CINA

1948 - 1949

I DUE FATIDICI ANNI


Mao Tse-Tung, mentre legge lo storico discorso del 21 settembre 1949




"1° settembre 1948 - San Francisco - Una stazione radio comunista, intercettata a San Francisco, ha annunciato che i comunisti cinesi hanno proclamato oggi un "governo popolare nella Cina settentrionale" in opposizione al governo di Chiang Kai-shek. Scopo di questo governo è di "abbattere il dominio degli imperialisti americani e del Kuomintang in Cina".
(Comunicato diffuso in Italia dall'Agenzia Ansa, alle ore 23.00 del 1° settembre)

"16 novembre 1948 - Nanchino - Secondo gli ultimi dispacci dal fronte, le forze comuniste, sorpassando la contesa Suchow - bastione chiave delle difese governative - avrebbero occupato Suhsien, 250 km a nord di Nanchino. Nel Nord, le truppe comuniste mancesi continuano ad affluire attraverso la Grande Muraglia e a superarla per riunirsi ai commilitoni già accentrati sulla costa, 280 km a est di Pechino.
(ib ore 22.00)

"27 novembre 1948 - Violenti combattimenti. Nanchino - Truppe governative sono impegnate in una battaglia di vastità senza precedenti nel tentativo di fermare l'avanzata comunista sullo Yangtze e sulla capitale.
(ib ore 15.10)


"2 dicembre 1948 - Chi può fugge da Shanghai Shanghai - Si è tenuta ieri a Shanghai sotto la presidenza del gen. Tangenpo, comandante della zona militare Shanghai-Pechino, una conferenza sulle misure da prendere per la difesa di Shanghai stessa. Frattanto prosegue a ritmo accelerato l'esodo dalla città di tutti i cinesi che dispongono di mezzi, e le comunità straniere proseguono i preparativi nell'eventualità di un'occupazione comunista.
(ib. ore 09.00)

"4 dicembre 1948 - La moglie di Chiang in cerca di dollari Washington - Si apprende da fonte ufficiosa che la signora Chiang Kaishek ha presentato a Washington un "programma per il salvataggio della Cina" da attuarsi nei prossimi 3 anni al costo di 3 miliardi di dollari.
(ib. ore 24.00)


"11 dicembre 1948 - Gli Stati Uniti premono per negoziati di pace - Shanghai - Nei circoli politici corre voce che gli Stati Uniti stiano esercitando, tramite la signora Chiang Kai-shek nonché l'ambasciatore americano a Nanchino Leighton Stuart, una forte pressione sul generalissimo cinese perché inizi negoziati di pace con i comunisti capeggiati da Mao Tze-tung.
(ib. ore 18.00)

"14 dicembre 1948 - Pechino accerchiata Pechino - Pechino è oggi completamente accerchiata dai comunisti. Nessun treno arriva più nella città, dalla quale è difficilissimo sia uscire che entrare. Tanto la città quanto i due aeroporti sono ora sotto il tiro delle artiglierie comuniste.
(ib. ore 16.00)

ANNO 1949

"7 gennaio 1949 - La caduta di Tien Tsin - Nanchino - Si apprende a Nanchino che i comunisti sono penetrati nel quartiere sud-occidentale di Tien Tsin, dove violenti combattimenti sono in corso intorno all'università. (ib. ore 15.00)

"11 gennaio 1949 - Annientate tre armate nazionaliste - Nanchino - Al Quartier generale di Nanchino si considerano perduti i tre gruppi di armate che costituivano la guarnigione di Hsuchow. 1200 mila uomini che le componevano, sotto il comando del generale Tu Yuming, sono stati annientati dai comunisti mentre tentavano di uscire dalla città per congiungersi alle truppe che difendono Nanchino.
(ib. ore 20.00)


"14 Gennaio 1949 - Le condizioni di Mao per negoziati di pace - Nanchino - Secondo la radio comunista, Mao Tse-tung, capo dei comunisti cinesi, ha posto le seguenti condizioni per l'inizio di negoziati di pace con il governo centrale: 1) processo dei "criminali di guerra"; 2) abolizione della Costituzione; 3) rinuncia del Kuomintang al potere; 4) riorganizzazione delle forze armate nazionaliste; 5) confisca del "capitale burocratico"; 6) riforma agraria; 7) abrogazione dei "trattati ineguali"; 8) convocazione di un Consiglio consultivo senza la partecipazione degli "elementi reazionari", con il compito di formare un "governo democratico di coalizione".
(ib ore 18.00)


"15 gennaio 1949 - Londra e Washington si chiamano fuori - Nanchino - Si apprende da fonte autorizzata che i governi americano e britannico hanno informato il governo cinese della loro decisione di non partecipare ad una mediazione straniera nella guerra civile.
(ib. ore 21.00)


"19 gennaio 1849 - Il governo di Chiang si ritira a Canton - Nanchino - I rappresentanti diplomatici in Cina hanno tenuto una conferenza per decidere sull'atteggiamento da assumere in seguito al trasferimento del governo cinese da Nanchino a Canton.
(ib. ore 12.30)


"21 gennaio 1949 - II generalissimo lascia il campo - Nanchino - Il generalissimo Chiang Kai-shek ha lasciato stamane Nanchino con un aereo speciale diretto alla sua città natale di Penghua. Il vicepresidente Li Tsung- jen ha assunto le funzioni di presidente della repubblica cinese.
(ib. ore 11.00)

" 28 gennaio 1949 - I nazionalisti pronti a negoziare - Shanghai - Il presidente Li Tsung-jen ha trasmesso dalla radio di Nanchino un appello al comandante comunista Mao Tse-tung, chiedendo l'immediata cessazione del fuoco. Li Tsung-jen ha confermato che il governo cinese è disposto a negoziare la pace sulla base degli otto punti fissati da Mao Tse-tung.
(ib. ore 10.00)


" 31 gennaio 1949 - Mao a Pechino - Pechino - Ventimila uomini dell'esercito comunista sono entrati oggi alle ore 13 a Pechino attraverso la porta occidentale. Una banda militare precedeva la colonna, che marciava ordinatamente. Seguivano alcuni camion carichi di sostenitori entusiasti, i quali gridavano "Abbasso Chiang Kai-shek", "Viva Mao Tse-tung".
(ib. ore 18.00)

"25 marzo 1949 - Pechino è la capitale di Mao - Nanchino - I comunisti cinesi hanno stabilito oggi la loro capitale a Pechino. La radio comunista annuncia che nella nuova capitale sono giunti il presidente del partito comunista cinese Mao Tse-tung, il comandante dell'esercito popolare, generale Chu Teh, e il vicepresidente del partito, Chou En-lai.
(ib. ore 16.00)

" 3 aprile 1949 - L'inizio dei negoziati - Nanchino - La radio comunista annuncia che i negoziati di pace ufficiali fra nazionalisti e comunisti - sulla base degli otto punti di Mao Tse-tung - sono cominciati oggi a Pechino dopo 12 giorni di discussioni preliminari.
(ib. ore 21.00)

"14 aprile 1949 - Lo spettro della fame - Shanghai - Secondo dati statistici governativi, otto milioni di cinesi corrono pericolo di morire di fame entro l'anno. Questa terribile prospettiva è determinata dal fatto che la produzione agricola cinese è praticamente paralizzata, in quanto i due terzi dei più fertili territori della Cina sono stati spaventosamente danneggiati dalla guerra.
(ib. ore 11.00)

21 aprile 1949 - I comunisti attraversano lo Yangtze - Nanchino - Si annuncia ufficialmente che le truppe comuniste hanno attraversato a mezzanotte lo Yangtze all'altezza di Ti Kang, a 130 km a sud-ovest di Nanchino.
(ib. ore 08.00)

"23 aprile 1949 - Conquistata Nanchino - Nanchino - Le forze comuniste stanno dilagando nella Cina centrale. Punte avanzate dell'esercito popolare si spingono rapidamente verso sud e verso est, fronteggiate dalla vacillante resistenza dei governativi. Questa mattina reparti comunisti erano segnalati a 12 km da Shanghai. Nanchino frattanto è in preda al disordine. La grande battaglia in corso si può riassumere così: 350 mila soldati comunisti sono in movimento in un'audace manovra che mira ad accerchiare 18 armate nazionaliste schierate lungo i 1.600 chilometri del fronte dello Yangtze. Il successo di questa manovra rappresenterebbe la maggior vittoria fin qui conseguita dai comunisti.
(ib. ore 18.00)

"25 maggio 1949 - Cade anche Shanghai - Reparti comunisti hanno iniziato nelle prime ore di stamani la pacifica occupazione della concessione francese della città. Su tutti i posti di polizia sventolano bandiere bianche. Squadre di polizia hanno cancellato durante la notte le scritte anticomuniste sui muri.
(ib. ore 03.00)

"30 maggio 1949 - I nazionalisti cambiano governo - Canton - Il governo cinese presieduto da Ho Ying-chia ha deciso di dimettersi. Le dimissioni sono state accettate dal presidente Li Tsung-jen, che ha nominato capo del nuovo governo il gen. Chun Chen.
(ib. ore 09.00)

"4 giugno 1949 - Si avvicina la fine - Hong Kong - La guerra civile cinese si avvicina alla fine. La definitiva vittoria comunista si fa sempre più vicina. Gli eserciti di Mao Tse-tung continuano ad avanzare verso ovest, lungo la costa orientale e nel cuore della Cina meridionale, mentre i guerriglieri estendono la loro attività. Gli osservatori militari credono che ormai il crollante regime naziona lista non possa essere più salvato. Eppure i nazionalisti, almeno sulla carta sono in possesso di grandi eserciti: da 1.250.000 a 1.500.000 uomini, dei quali un milione sul continente e il resto a Formosa.
(ib. ore 11.00)

"28 luglio 1949 - L'ultima offensiva - Hong Kong - Mezzo milione di comunisti cinesi hanno sferrato una grande offensiva contro le posizioni nazionaliste nella Cina meridionale e sud-occidentale. Essi avanzano su tutta la linea del fronte lungo 800 km che si estende dalla provincia del Hunan alla costa del Fukien.
(ib. ore 16.00)

"19 settembre 1949 - Si arrende anche Canton - Hong Kong - Si apprende che il generalissimo Chiang Kai-shek ha ordinato alle truppe nazionaliste di stanza nel Kwangtung di ritirarsi verso Canton. Gli osservatori militari sono concordi nel ritenere che tale decisione equivarrebbe al collasso della resistenza dei nazionalisti in tutti i settori della Cina meridionale. Si ritiene che sia in preparazione una linea difensiva più a sud della capitale provvisoria Canton.
(ib. ore 15.00)

NASCE LA
"Repubblica popolare cinese"

"21 settembre 1949 - . Costituita la repubblica popolare - New York - La radio comunista cinese informa che Mao Tse-tung ha annunciato la costituzione della "Repubblica popolare cinese". L'annuncio è stato dato da Mao all'apertura della conferenza consultiva, cui partecipano 600 delegati, che si è iniziata a Pechino.
(ib. ore 19.00)

" 22 settembre 1949 - Shanghai - Nel suo discorso, Mao ha detto tra l'altro che "grazie alla dittatura democratica popolare il popolo cinese sarà protetto contro qualsiasi tentativo dei suoi nemici interni ed esterni di ristabilire la loro influenza nel paese". Egli ha soggiunto che l'alleanza con l'Urss consente al popolo cinese di non essere isolato in campo internazionale.
(ib. ore 16.00)

"27 settembre 1949 - Shanghai - La nuova bandiera della Cina comunista avrà il fondo rosso e porterà in alto a sinistra una grande stella gialla a cinque punte, circondata da quattro stelle più piccole, anch'esse a cinque punte. La stella maggiore simboleggia il partito comunista; le più piccole le quattro classi che formano il "fronte unito" ed esercitano i poteri supremi: lavoratori delle città, contadini, piccola borghesia e media borghesia.
(ib. ore 14.00)

"30 settembre 1949 - Mao eletto presidente del governo - Shanghai - Radio Pechino ha annunciato che Mao Tse-tung, presidente del partito comunista, è stato nominato oggi all'unanimità presidente del "governo popolare centrale della repubblica cinese". A vicepresidenti sono stati eletti la signora Sun Yat-sen, vedova del fondatore della repubblica cinese, il gen. Chu Teh, comandante in capo dell'esercito, Chang Lang, presidente della Lega democratica, Kao Kang, capo del governo popolare nord-orientale, Lie Chi-shen, presidente del "Comitato rivoluzionario" del Kuomintang e Liu Shao-chi, dell'Ufficio politico del Pc cinese.
(ib. ore 22.00)

"1 ottobre 1949 - Entra in scena Chou En-lai - Hong Kong - L'esperto di politica estera del Pc cinese, Chou En-lai, è stato nominato primo ministro e ministro degli esteri del nuovo governo popolare cinese. Nel darne l'annuncio, radio Pechino informa che il governo popolare ha notificato a tutti i governi la sua costituzione, definendosi "l'unico governo legale in rappresentanza di tutti i popoli della repubblica popolare cinese".
(ib. ore 24.00)

"2 ottobre 1949 - Londra - Radio Mosca ha annunciato stasera che il governo sovietico ha deciso di stabilire normali relazioni diplomatiche con il governo comunista cinese e di romperei rapporti con il governo di Canton.
(ib. ore 22.00)

"11 ottobre 1949 - Canton – I nazionalisti si rifugiano a Chungking - Il ministero degli esteri cinese ha comunicato a tutte le missioni diplomatiche aventi rapporti con il governo nazionalista che il ministero ha deciso di trasferirsi il 28 ottobre a Chungking.
(ib. ore 19.00)

“15 ottobre 1949 - comunisti entrano a Canton - Le forze comuniste hanno fatto il loro ingresso a Canton alle ore 6 di questa mattina.
(ib. ore 11.00)

“17 ottobre 1949 - Hong Kong - Un'unità regolare comunista di 300 uomini è arrivata stamane alla stazione di frontiera di Cham Shum, ove la guarnigione nazionalista, composta di 400 uomini, si è arresa senza combattere. La bandiera dei comunisti cinesi sventola ora lungo tutta la linea di confine fra Hong Kong e il territorio cinese.
(ib. ore 10.00)

“ 8 dicembre 1949 - I nazionalisti abbandonano il continente - Hong Kong - L'agenzia Central News informa che lo Yuan esecutivo cinese in una seduta tenuta a Chengtu ha deciso di trasferire la capitale nazionalista a Taipeh (Taiwan-Formosa).
(ib. ore 11.00)

“17 dicembre 1949 – Mosca - Mao Tse-tung a Mosca da Stalin - Radio Mosca comunica che il generalissimo Stalin ha ricevuto oggi il capo del governo della Repubblica democratica cinese, Mao Tse-tung. All'incontro erano presenti Molotov, Lavrentiev, Viscinski e il maresciallo Bulganin.
(ib. ore 23.10)

FINE


Bibliografia:

Comunicati stampa Ansa. Sergio Lepri: "Mezzo secolo della nostra vita"
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