POCHI IMMAGINANO CHE

le AUTO ELETTRICHE

già spopolavano nei primi anni del '900...
....nel 1899 andavano già a 105,88 km/h
e nel 1917 avevano già un' autonomia di ca. 200 km

inoltre ...


il costo del motore era 10 volte inferiore a quello che verrà dopo a scoppio
( un semplice meccanico era in grado di costruirlo )
(il costo era pari a ca. 20 kg di carne)

il modello poi realizzato da Ford

era tutto qui...
come dimensioni e come componenti
veramente incredibile oltre che essere semplice
utilizza solo 200 banali componenti, effettuando 18 operazioni
quelle a scoppio 2000 componenti, con 7882 operazioni ! !
Dunque il prezzo ancora oggi potrebbe benissimo
essere di soli 1000-2000 max 3000 euro !!
( un modesto meccanico é in grado di costruirlo !!!)
(l'ingombro più grande erano allora le batterie al PB)

quelle di oggi anno 2000 (sono altrettanto semplici)
ma non ingombranti, neanche si vedono

Lo chassiss è tutto qui.

l'energia viene data da una serie di batterie (oggi al litio)
ricaricabili
(sempre più piccole e più potenti)
A casa basterebbero 3 semplici pannelli
fotovoltaici di 6 V caduno
per ricaricare le batterie con il Sole.

(queste qui - allora e fino ad oggi ad accumulatori al PB sono ingombranti)

Nel 1912 circolavano già 32.000 auto elettriche - autonomia 160 km - 4 velocità 40- 60- 80-100 km/h

Walter C. BAKER fondatore della BAKER ELECTRIC , realizzò nel 1902 e nel 1903 ,
tre auto elettriche da competizione: la BAKER TORPEDO e la BAKER TORPEDO KID.
con una velocità oraria di 121 , 168 e 210 Km/h

EDISON aveva anche lui iniziato a costruirle
con nel cofano - lo vediamo qui sotto - una serie di batterie

ma arrivarono i petrolieri, con Edwin Drake
Lui a scoprire i primi pozzi di petrolio in Pennsylvania già nel 1859 fondando la Oil Creek
ma morì - in miseria perchè licenziato dalla nuova società Seneca Oil, nel 1864
perché lo accusavano di spendere troppo denaro
con le sue spesso infruttuose perforazioni per quell'"acqua sporca".
(infatti il suo primo petrolio costava come l'acqua - perché non ancora sfruttato come combustibile)

Ma poi arrivò John Rockfeller che creò la Standard Oil
Lui a fiutare le potenzialità del settore. Nel 1865 investì del denaro in una raffineria di petrolio
dove ben presto ne divenne non solo il dirigente ma unico proprietario.
Non solo ma acquisì altre 22 raffinerie in difficoltà.
Fu così - concentrando - che diventò poi l'uomo più ricco del mondo.
Lui da solo rappresentava 1,5% del PIL degli USA.
(ricco di 692 miliardi di dollari (circa 6 volte il patrimonio dell'attuale uomo più ricco del mondo).
Il più ricco di tutti i tempi.
A lui si ispirò Walt Disney nel creare Paperon de' Paperoni.

Lui ovviamente in breve diventò il monopolista del petrolio in America.
La Corte Suprema nel 1911 intervenne con l'anti-trust, ma lui più furbo della Corte
creò fittiziamente in 7 diversi Stati nuove società; però sempre a lui riconducibili.
diventeranno le "7 sorelle"
Seguirono poi altre 34 Compagnie Petrolifere
(tutt'ora esistenti: Esso, Amoco, Mobil, Chevron, Exxon ed altre).
Non solo, ma diventarono anche i maggiori proprietari delle miniere di carbone
gestendo così anche il "concorrente" del petrolio.
Visto che ora si usava il petrolio per far funzionare le navi e le centrali elettriche.

A causa di motivi di salute si ritirò a soli 57 anni, dandosi alla beneficenza,
pur conservando la carica di Presidente onorario,
ma sempre guidando dall'alto i figli e discendenti che continuarono la sua opera
e non solo come imprenditori ma anche dandosi alla politica compresa quella estera.
Nonostante la sua precaria salute Rockfeller
campò per altri 40 anni;
morì a 97 anni il 23 maggio 1937.


Nello stesso periodo già nel 1901 in Europa il londinese Deterting
e William Knox d'Arcy ottennero una concessione dallo Scià in Persia.
(dove quest'acqua sporca che bruciava era conosciuto da tempi remoti ma mai utilizzata).
Volevano imitare Rockfeller anche in Europa.
Fu così creata la SHELL che però passò poi sotto il protettorato inglese.


Sorsero così ben presto i monopoli del carburante per la trazione
iniziando a sostituire il carbone sulle navi, perché costava meno della metà.
E proprio per questo il suo forte incremento fu iniziato il suo impiego nelle
nuove auto appositamente costruite con il motore a scoppio.
anche Henry Ford costruì e lanciò la sua auto
molto ma molto simile alla vettura elettrica di Edison vista sopra
(del resto FORD era stato un ex dipendente proprio di EDISON)
della Edison Illuminating Company , come ingegnere progettista.


Nel 1898 Henry , licenziatosi dalla Edison , fondò la DETROIT AUTOMOBILE COMPANY , realizzando
artigianalmente alcune AUTO da CORSA con le quali vinse molte gare ed ottenne alcuni primati che
lo resero famoso sfruttando molto bene la "costosa" pubblicità martellante.

(una curiosità: quando Ferrari con le sue auto, a inizio anni '60 iniziò a vincere nei Gran Premi
il lunedì tutti i giornali del mondo riportavano il nome di questo quasi anonimo costruttore artigianale.
Ford che spendeva capitali enormi per la pubblicità, andava in bestia...


("Lui senza farsi pubblicità va su tutti i giornali del mondo, GRATIS; ma chi è questo Ferrari?"
Ferrari saputa la domanda gli mandò a dire
"si compri una Ferrari e allora tutti parlerano di lei".

Ford più che comprarsi un auto voleva comprarsi la fabbrica.
Per farci un reparto corse della Ford.
Lui era più che incollerito, visto che le "Ferrari" vincevano i Gran Premi anche in USA.

Iniziarono serie trattative con Maranello.
Ford era quasi sul punto di riuscire nell'acquisizione, ma Ferrrari dovendo rinunciare
alla sua totale indipendenza, ruppe le trattative con gli americani.
Ford per ripicca, nel 1966-'67 fondò la "Ford Corse".
Vinse anche qualche gara ma non andò molto lontano.

LE FERRARI ERANO DELLE "FERRARI"!!



Nella rinuncia a Ford colse l'occasione la FIAT.
Ma anche qui le trattative furono molto laboriose.
Sempre per una questione di indipendenza.
Poi in seguito ci furono accordi vari.

ENZO FERRARI MORIVA POI A MODENA
il 14 agosto 1988, alla bella età di 90 anni.


ANDIAMO AVANTI CON LA VECCHIA STORIA

FORD nel 1903 fonda la FORD MOTOR COMPANY : il 23 luglio 1903 fu venduta la prima auto con motore
endotermico , realizzata però ancora senza il supporto di una catena di montaggio.
Nel 1908 Henry realizzò il suo sogno di produrre un’auto a BASSO COSTO: la FORD modello T , con
l’ausilio di una catena di montaggio.
Inizialmente la FORD T costava 850 $ (almeno la metà di un’auto elettrica), costo che , nel 1912 ,
scese a 650 $, comprendendo anche un AVVIAMENTO ELETTRICO !
Sempre nel 1912 , in USA , scese il costo della benzina.
TUTTO QUESTO DETERMINO’ LA PROGRESSIVA SCOMPARSA sia delle AUTO
ELETTRICHE che delle AUTO a VAPORE.
La progettazione di NUOVE vetture elettriche fu così interrotta , anche se l’auto
elettrica era ed è tuttora ad IMMISSIONE INQUINANTE del tutto NULLA !


Prima per costruire un auto servivono 18-20 operazioni di buoni meccanici
Ford le portò a 7882, con uno stratagemma
lanciò il "fordismo", lui a mettere in pratica l'opera teorizzata da "Taylor"
detto appunto anche "taylorismo", la "catena di montaggio".
Operai che dovevano svolgere solo determinati banali e semplici
movimenti sempre uguali per tutta la durata della giornata lavorativa,

dove alcune operazioni (disse cinicamente Ford) "potevano essere fatte:
la metà da alcuni uomini un po' capaci, un quarto da uomini semplici,
e l'altro quarto anche da persone senza gambe e perfino cieche"
.
"L'uomo lavoratore deve smettere di pensare, deve solo realizzare e produrre
con gesti sempre uguali ciò che gli è stato assegnato di fare"
.

Nel 1911 negli Stati Uniti già circolavano 618.000 automobili,
nel 1914 erano 2 milioni, nel 1924 nel mondo erano 18 milioni
di cui 16 milioni negli USA.

Nel 1929, l'80 % delle automobili nel mondo appartenevano agli USA
9 americani su 10 possedevano un auto.
L'1 senza auto, non fece in tempo a farsela a causa del famoso "crollo di Wall Street".

E se nel 1900 il petrolio costava "come l'acqua" ben presto
negli anni successivi con l'impiego nell'autotrazione
il petrolio divenne una vera "acqua d'oro".
Erano sorte come detto sopra le "7 sorelle" che in pratica
avevano creato un cartello monopolistico mondiale.

Che fu poi utile agli Usa anche nell'entrare nel 1917 nella Prima Guerra Mondiale.
Un arma vincente nei rifornimenti per auto, camion, aerei e quant'altro.

La produzione in Usa nel 1917 fu di 355 milioni di barili di petrolio.
E come disse il francese Clemenceau:
"ogni goccia di petrolio ha lo stesso valore di una goccia di sangue dell'uomo" (!!!!)
E questo "sangue" allora proveniva l'80% dagli USA.
Buona parte fornito dalle "7 Sorelle" di Rockfeller.

Henri Deterting dirigente fin dal 1902 della costituita Royal Dutch Petroleum Company
- fino al '36 - lo fu poi della compagnia petrolifera Royal Dutch/Shell combinata,
anche se poi in seguito si unì alle 7 sorelle americane
che insieme controllavano il petrolio dai pozzi, nella raffinazione fino alla distribuzione.

Deterting iniziò ad avere anche buoni rapporti con Hitler.
Considerava il Nazismo hitleriano un baluardo contro il "pericolo comunista".
Ma morì 6 mesi prima dell'inizio della 2nda Guerra Mondiale.
E nuovamente a dominare l'Europa con il suo petrolio tornarono ad essere gli USA.
(altri particolari "sulle verità nascoste sul petrolio" vedi in rete QUI >>>>


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Così....
per 100 anni fu cambiato il corso della storia dell'auto
.
Petrolio e auto fu la più grande speculazione di tutti i tempi.


e oggi ?

un'altra speculazione in vista
prima era il petrolio che costava come l'acqua - poi.......

Adesso é il Sole che costa ancora meno.

Ma per farci andare quasi gratis le auto
la speculazione oggi sono ora le batterie
e a farci anche credere che la meccanica é ancora complessa.

IL PRESENTE VIENE DA QUEL PASSATO
E QUEL PASSATO INSEGNA OGGI...... IL FUTURO DELL'AUTO

Ma questa (non) novità "astutamente" si paga
perchè per farle queste elettriche sono gli stessi che costruiscono
le auto a scoppio (che presto accantoneranno) .
"astutamente" perché le vetture elettriche,
tecnicamente meno complesse
richiedono molto molto meno forza lavoro.



Prima c'era l' "acqua sporca" diventata con Drake poi "oro"
Ora c'é il "SOLE" che è diventato pure questo "oro".

( grazie alle batterie al litio-cobalto perfino ad accumulo solare)

il Sole é il nuovo petrolio

 

Questa volta la Cina non è rimasta a guardare.
Si è introdotta in Serbia....e in Germania....
dove sta dominando la CATL cinese
che fornisce i maggiori gruppi europei dell’automotive, come Renault,
BMW, Volkswagen, Daimler-Mercedes , Volvo e la stessa Bosch.


E' la “porta d’ingresso” della Cina nei Balcani. Contesa da Russia e Unione Europea.

VOLKSWAGEN STA LAVORANDO DI STRATEGIA - Secondo il CEO del gruppo VW Herbert Diess,
la società è pronta a gestire la produzione di 50 milioni di veicoli elettrici.

Ancora qualche anno e nascerà un nuovo monopolio.

>> VEDI QUI >
GLI ALBORI DELL'AUTO ELETTRICA > > > >

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