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LA
PRIMA GUERRA MONDIALE
DAI BOLLETTINI UFFICIALI
1916
LA CATTURA E LA MORTE DI CESARE BATTISTI
questa rarissima immagine in grande formato a fondo pagina
Qui
Battisti in una rara foto, nei giardini di Milano,
con l'uniforme di Tenente degli Alpini Italiani
Pochi giorni
prima della cattura, Fabio Filzi e Cesare Battisti sul monte Corno (Pasubio)
La cattura di Cesare Battisti, contemporanea
a quella di Filzi che qui nell'immagine è più indietro.
... Finzi e Battisti al campo austriaco prima
di essere condotti a Trento
Il trasporto su un carro scoperto verso Trento, per andare davanti alla Corte
Marziale.
Viene accusato di "alto tradimento", e condannato all'impiccagione.
La Corte è diretta dal dottor Carlo Issleib, il quale riferendosi al
modo
come viene condotto il processo, scriverà:
"Quel che ora accade non è una pagina gloriosa per l'Austria".
Battisti viene condotto sotto la forca
A Battisti gli si legge la sentenza, "condanna all'impiccagione". Al condannato non gli si consente di scrivere alla famiglia, e mentre viene accompagnato sulla forca nessuno interviene per sottrarlo agli insulti. Né di impedire agli ufficiali, di accompagnare le loro mogli per assistere allo "spettacolo"
La scena dello "spettacolo". fu oltremodo macabra; la corda che gli era stata infilata al collo, invece di far penzolare il suo corpo dalla forca, si ruppe; e la scena infame viene ripetuta con un corpo già in preda a spasimi per la rottura delle vertebre cervicali.
In questa immagine Battisti ci sembra impassibile, sembra che attende il carnefice che gli infila al collo il laccio; ma sembra che questa immagine sia già la seconda impiccagione,
cioè Battisti non è impassibile, ma è già morto.Tutte queste crudeli foto dell'infame episodio - che prima furono pubblicate con soddisfazione dai carnefici - per le ripercussioni che suscitarono nel mondo, le autorità austriache tenteranno di farle sparire dalla circolazione. E trasferiranno anche la salma di Battisti in un luogo sconosciuto.
Di farle sparire dalla circolazione non ci riuscirono proprio.
Questa rarissima immagine nel formato 50 x 70 è oggi di proprietà di Franco Gonzato "Storiologia"